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Il tessuto denim su denim è l’opzione ideale per affrontare con stile i primi freschi della primavera 2024 Ecco la guida per dominare i primi caldi con una nota di freschezza

Dall’omaggio agli anni 2000 fino alle reinterpretazioni contemporanee ed eleganti. Gli insiemi in tessuto denim rappresentano il segreto per navigare con successo attraverso la primavera.

“Aprile non ti scoprire”, quante volte ci è stata ripetuta questa saggezza popolare? È un monito a non lasciarci ingannare da quel sole che, insolitamente caldo, ci fa compagnia all’alba della primavera. Quest’anno, però, possiamo contare su un fedele alleato nella nostra lotta contro i cambiamenti bruschi di temperatura: il denim. Nel 2024, creatori di tendenze e professionisti del fashion hanno optato per rivisitare il denim in chiave sofisticata ma “protettiva”, perfettamente in linea con quest’epoca di clima variabile che ci sorprende con calore quasi estivo un momento e folate di vento freddo quello successivo. La linea per la stagione primavera-estate di quest’anno dimostra chiaramente questa visione del denim come pezzo forte dei nostri outfit per la primavera: da una gonna midi decorata con dettagli trasparenti a un’altra con l’inconfondibile tocco vissuto (entrambe abbinate a giacche di jeans obbligatoriamente a maniche lunghe), l’artista dietro la collezione ci mostra come questo materiale possa essere adattato in vari modi, rendendolo perfetto per la stagione calda e allo stesso tempo coprente.

Collezione primavera estate di quest’anno

Anche una nota cantante internazionale ha mostrato apprezzamento per questo tipo di look, scegliendo di indossare, durante una celebre festività di febbraio, un ensemble in denim composto da una gonna midi e una giacca a maniche lunghe.

Una sensualità riscoperta Un noto stilista si allontana dall’immagine tradizionalmente rigida che spesso associamo a questo tessuto. Le creazioni della sua linea per la stagione primavera-estate si modellano attorno al corpo, conferendogli una forma sinuosa e fluida. L’obbiettivo sembra essere quello di trasformare il denim in una sorta di seconda pelle, o in questo caso, evocare l’immagine della coda di una sirena attraverso la lavorazione di una minigonna. Chi ha detto che i capi in denim non possano essere seducenti?

Collezione primavera estate di quest’anno

Rimandi agli anni 2000 I richiami a quel decennio sono evidenti, un’era in cui i completi interamente in denim erano una visione comune sui red carpet. Il risultato ottenuto oggi, però, si distingue nettamente: il denim non domina più in modo assoluto gli outfit. Al contrario, lo stile attuale mira a creare un contrasto, utilizzando altri colori o dettagli come borchie e zip, per conferire al look denim su denim un’estetica chic senza sforzo, una bellezza naturale che evita di rendere l’abbinamento troppo monotono.

Che si tratti di jeans, gonne midi, giacche o gilet, il denim svolge il suo ruolo: è un tessuto leggero, comodo da indossare e capace, a seconda delle nostre scelte, di proteggerci da quei fastidiosi raffreddori tipici della primavera. È dunque giunto il momento in cui anche le nostre nonne approvano le nostre scelte di stile, senza più sentire il bisogno di rimproverarci giusto prima di uscire di casa.

La maglieria rappresenta quel capo intramontabile ed immancabile, un passepartout che ci accompagna per tutta la mezza stagione. Un jolly da giocarsi in qualsiasi outfit, che spazia da quello elegante a quello etnico. Quindi via libera a cardigan con frange, giacche midi e completi tailleur tutto rigorosamente in tessuto knitwear.

Completo gilet + pantalone + mocassino flat piercing = minimale e comodo

Il mix perfetto tra comodità e praticità, questo completo in maglia con gilet doppio petto e collo americano, saprà accontentare tutte le estimatrici del minimal elegante che non sanno rinunciare al comfort. E’ super glam abbinato con i mocassini flat e morsetto piercing unito alla bamboo mini bag é il giusto connubio tra city life e lavoro.

Gonna knit + camicia crop + slingback in naplack = glamour city

Con l’arrivo della primavera non deve assolutamente mancare, tra nostri look, la camicia crop con gonna midi a vita alta e in maglia, leggera e di cotone. L’outfit si completa con le immancabili slingback in pvc e naplack, super glamour per la città. Infine, la bag in tela ci accompagnerà nei nostri pomeriggi estivi in riva al mare.

Blazer knit + pantalone cargo + orange slingback = color in the office

Voglia di colore, ma siete a lavoro? Questo completo blazer knit con pattern zig zag e il pantalone cargo vi faranno risplendere anche negli uffici più grigi. Vitaminico e rivisitato, rispetta il dress code giacca e pantalone con una carica in più.

slingback naplack

Bomber knit + abito plissè + sandali lace up = fashion street

Bomber in cotone con pattern knit “moon and sun”, unito all’abito plissé effetto optical, un gioco di colori che ci nutre di vitalità. I sandali lace up in satin, sono il tocco da vera trendsetter.

sandali lace up

Giacca flowers + camicia sartoriale + gonna a campana knit = romance in the city

Questo look composto da: camicia sartoriale e giacca modello anni 60’s, con maxi flowers completata con la gonna in maglia ricavata da fibre naturali e le pumps glitterate, è l’idea di un nuovo romanticismo che ci fa vedere e vivere la città con occhi nuovi. Bon ton e sofisticato, per la donna poetica anche quando veste.

La moda della primavera e dell’estate 2024 è un invito a celebrare il ritorno della stagione calda con stile e audacia. Dalle passerelle alle strade, le tendenze di questa stagione sono un perfetto mix di comfort, eleganza e un pizzico di nostalgia. Scopriamo insieme le tendenze imperdibili e come incorporarle nel tuo guardaroba.

1. Crochet e Lavori all’Uncinetto

La moda all’uncinetto, con il suo fascino bohémien, è più trendy che mai. Designers come Missoni e Dior hanno reinterpretato questo stile con pezzi innovativi che vanno dai costumi da bagno a interi abiti. Un must-have? Il long dress in knitted con dettagli in raphia che incanta per il la sua linea e artigianalità.

2. Denim per Tutte le Ore

Il denim si conferma protagonista indiscusso del guardaroba casual-chic. Il jeans diventa un pezzo versatile adatto sia per il giorno che per la notte. Non temere di indossarlo in versioni più audaci, come i pantaloni – bermuda o il classico minimal denim.

3. Il Ritorno dell’Abito Sottoveste

L’abito sottoveste in seta o in pizzo è tornato a grande richiesta, perfetto per quelle calde notti estive o per un look da giorno sofisticato ma rilassato. In questa chiave etnica, mescolato con un blazer in seta, è perfetto anche per una serata sulle dune.

4. Eleganza Sartoriale Rilassata

I completi sartoriali non sono mai stati così allettanti. Blazer e pantaloni a vita alta in stampe marocchine che abbracciano il corpo con una leggerezza estiva. Opta per un look casual spezzando con camicia di jeans, per un’impressione di moderna eleganza.

5. Trasparenze Tribali

Le trasparenze giocano un ruolo significativo quest’anno, con abiti che lasciano poco all’immaginazione, ideali per chi ama osare. Questo abito è sensuale e con un eleganza che rimanda al mondo ancestrale e strizza l’occhio all’optical anni 60.

Conclusione:

La primavera e l’estate del 2024 sono all’insegna della libertà espressiva. Che tu preferisca l’eleganza raffinata del crochet o l’audacia delle trasparenze, c’è sicuramente un trend che rispecchia il tuo stile personale. È il momento di osare con confidence e aggiungere un tocco di freschezza al tuo guardaroba!

Il ritorno della gonna: il must di tendenza dell’inverno 2023

Che sia midi, longuette o modello Mary Quant (inventrice della “mini skirt”), vintage o di tendenza, la gonna è un must immancabile che rende chic qualsiasi look! Ecco i modelli da scoprire e le proposte da acquistare per i prossimi mesi.

La gonna midi

La gonna midi, ossia quella che scende sotto il ginocchio. In raso modello “slip”, con stampe all over, oppure in paillettes mono colore, diventa bon ton se abbinata con delle Mary Jane e casual con un paio di stivali tubolari.

La gonna corsetto

Tra quelle con lacci, effetto bandage, c’è la gonna corsetto. In eco pelle (meglio se è nelle nuance del cuoio, per un effetto 2000) e mini da abbinare con cuissardes camperos per un mood country, oppure con anfibi per un outfit super rock!

La gonna a portafogli

Proposta in tessuti morbidi e lucidi, con drappeggi e spacchi profondi, la gonna a portafogli è un’inno alla femminilità! Versatile sia per look sofisticati che per quelli più sensuali, con crop pull e maxi coat per stare al caldo oppure con camicia sartoriale e blazer in stile formal. Questa gonna dal mood caraibico è pronta per riscaldare anche d’inverno!

Tra quelle con lacci, effetto bandage, c’è la gonna corsetto. In eco pelle (meglio se è nelle nuance del cuoio, per un effetto 2000) e mini da abbinare con cuissardes camperos per un mood country, oppure con anfibi per un outfit super rock!

La mini gonna

Che ci crediate o no, la mini gonna può essere indossata tutti i giorni, anche in ufficio con mocassini modello pump horsebit e camicia fino ad arrivare a quelle da sera: corte, scintillanti e second skin.

La gonna a matita

Detta anche  a tubino è un classico che sta bene a tutte! Mixata con una felpa polo e ankle boot stiletto per un look casual but classy oppure in maglia, che fa più sporty, per sagomare la silhouette, da completare con i leather walker e teddy coat: glamour e cozy.

“Velvet is the new black”. La quintessenza dello chic fall winter

Se credevate che il velluto fosse un capo destinato soltanto alle feste natalizie, vi sbagliate! E’ il tessuto perfetto da indossare per tutta la stagione invernale. Abitini, pantaloni e soprattutto body saranno il must have 2023 nel tocco del velluto: perché non approfittarne ed acquistarli anche in saldo?! A caratterizzare l’outfit velvet series sono appunto gli accessori, le calzature e il mix con altri capi . Vediamo le proposte d’abbinamento per questo tessuto luminoso e pregiato:

Tailleur animalier velvet + t-shirt + stiletto ankle boot = “rock sofisticato

Il tailleur è il capo completo per eccellenza (blazer con pantalone, pattern o colore coordinati), in questa versione con stampa animalier abbinato con t-shirt e pump boots tacco stiletto, come una rock star degli anni 60’-70’. Un look da poter indossare all day/all night long!

Minimal jacket + blusa in satin + combat boots borchiati =new wave bohemie

Direttamente dalle linee degli anni 90′, questa giacca lunga e minimale dalla vestibilità slim mixata alla blusa in satin rigorosamente nera. Se indossata con una bralette in pizzo, regala un pizzico di sensualità grazie alla profonda e morbida scollatura. Il jeans délavé a linea dritta e i combat boot borchiati, donano un look “new wave bohemie” come l’icona rock Patti Smith.

Mini abito + sciarpone + couissardes texani = “street Pocahontas

L’abito di velluto, tipico del periodo dell’Avvento, diventa un capo da indossare subito e per tutta la stagione. Se poi lo completiamo con sciarpone maxi a motivi native, con la mini borsa effetto piumino dal colore vitaminico e con gli stivali couissardes in suede, il look prende un altro mood come una moderna Pocahontas urbana.

Body scollo ampio + pant cargo + ankle boot con fibbie = “casual glam”

Body in velluto con scollo square unito a pant cargo (comodissimo e super giornaliero) e ankle boot insieme ad accessori in cristalli e silver metal, creano subito un look glam ed anche quotidiano, casual.

Wide jumpsuit + mantella + basket combat = “sporty punk”

Tuta ampia, mantella over e sneakers camouflage per combattere la giungla urbana come una vera guerrigliera, senza dimenticare mai i dettagli pregiati come il velluto e il choker incastonato di cristalli neri. Dinamica e strong in questo outfit “sporty punk”.

Maxi coat matelassé + pantalone a palazzo + maxi t-shirt = “techno bohemian”

Al limite tra lo sportivo e il dandy (grazie al velluto), da l’idea di un look “spettinato”. In realtà dietro questo comfort c’è la ricercatezza dei tessuti e dei materiali, comodi e caldi, senza rinunciare allo stile, “techno bohemian” si conferma l’outfit di cui abbiamo bisogno questa fall winter.

Cosa acquistare a Gennaio con i saldi e come prepararsi alla stagione più fredda dell’anno.

Terminate le festività natalizie, accogliamo il periodo più atteso: i saldi. La domanda sorge spontanea: “cosa acquistare in saldo per questo 2023?”

L’acquisto di capispalla, maglioni e sotto giacca è d’obbligo. Sbizzarritevi pure con colori vivaci e vestibilità oversize per stare comode e a strati, in modo da poter combattere gli sbalzi di temperatura (anche se gennaio è il periodo più freddo dell’anno).

Il Piumino: casual di mattina ed elegante di sera

E’ giunto il momento di dirlo, il piumino è diventato il capo da indossare anche la sera. Versatile di natura, è subito chic abbinato con completo tailleur monocromatico e stivali morbidi a tubo, outfit pratico anche per l’ufficio. Indossato con completo payjama e décollété glam è il must che accompagnerà le nostre serate eleganti.

Il cappotto eco fur: caldo ed intramontabile

Over o corto, rasato o con pelo lungo, il cappotto in pelliccia sintetica è il must have irrinunciabile quando scendono le temperature. Indossatelo a strati, sopra la camicia, il dolcevita in lana rasata e il completo gonna e giacca. Sarete impeccabili e avrete un tocco retrò, ma sempre all’avanguardia.

Il bomber cappotto: combo perfetta

Bomber? La risposta è sì! Purché sia per metà cappotto per avvolgerci meglio nella stagione fredda. Se poi ci sono anche dettagli college fusi al mondo native, diventa street e cool. Abbinato a un capo senza tempo come un pull misto mohair e lana, un pantalone cargo e le décollété sparkling glitter, a dimostrazione del fatto che doversi coprire per il freddo non vuol dire che bisogna rinunciare allo stile.

Il mohair coat: la fashion addict

Che lo scegliate minimale o con pattern estrosi, vi terrà al caldo e sarete delle vere fashion addict. Indossato con pump platform nude, pantalone jacquard e camicia colletto texano è un mix perfetto di comodità e tendenza.

Il cappotto con le frange: in stile peruvian girl

Il cappotto con le frange è quel capo irresistibile che non vediamo l’ora di indossare. Perché? é il leitmotiv che aspettavamo! In versione midi con cappuccio è skiwear completato dai pantaloni da sci e i rain boots per affrontare i gelidi inverni metropolitani. Nella variante corta, con stivali alti, una polo a scacchi in maglia e una mini bi color in ecopelle, fa molto parisienne. Nel modello lungo si abbina ai cargo denim, la felpa cartoon e le ballerine multi fibbia ed è, all’istante, ready to wear.

“Cargo forever”: il trend del 2023.

La comparsa dei primi pantaloni cargo avviene negli anni ’30 come capo da lavoro. Infatti le tante tasche erano utili ad ospitare gli attrezzi da lavoro degli operai. Per le stesse motivazioni, questo indumento, fu adottato dai militari per tenere armi e munizioni di riserva. Gli ex soldati di ritorno dalla guerra, continuarono ad indossare questi pantaloni, diffondendo, inconsapevolmente, quella che più in là col tempo, sarebbe diventata una moda.

A cavallo tra gli anni 90′ e gli inizi 2000′, gli stilisti hanno rivendicato questo capo, trasformandolo in tendenza. Complice anche la musica street che si diffondeva all’epoca, r&b e hip pop, che vedeva gli artisti indossare questi cargo pant, dando vita alla tendenza street style.

Oggi questo revival torna nelle passerelle e nei nostri armadi per rendere pratiche la nostre vite, grazie all’utilizzo delle multi tasche, ma soprattutto di tendenza qualsiasi outfit. Ecco la nostra selezione dei “cargo forever” e come abbinarli.

Satin cargo pants

Nella variante in satin è iper femminile, abbinato al blazer chains in velluto rasato e décollété horsebit diventa mise da businesswoman. Glam e ricercato.

Cargo denim

Nella versione in denim anni 00′, tanto apprezzata dai giovanissimi, mixato con il lungo cardigna tie dye e combat boots è l’outfit passepartout, comodo e versatile, che tutte vogliamo!

Cargo in cotone doppio

Nel modello di tessuto, completato con un polo a body, cappotto a piumino e stivaletti con coulisse è urban chic. Nel colore cuoio, unito a rain jacket in nylon lucido e décollété punk è da vera trendsetter.

Pyjama tailleur: il completo pigiama dall’eleganza intramontabile.

E’ giunto il momento di parlare di questo indumento, rappresentante dell’eleganza intramontabile. Vediamo insieme dove nasce e come è cambiato il suo contesto nel tempo.

Le sue origini sono lontanissime: nasce per coprire le gambe nell’antica Persia fino ad arrivare in India (ancora oggi rappresenta l’abbigliamento tradizionale); viene adottato dagli inglesi a fine 800′ al posto della camicia da notte; negli anni 20′ del 900′ Coco Chanel si appropria di questo indumento rendendolo capo femminile. Di lì a poco sarebbe diventato il capo delle icone di Hollywood come Greta Garbo.

Più vicina a noi, nel 1960 questa moda fu lanciata dalla stilista-principessa Irene Galitzine in occasione della sfilata a Palazzo Pitti a Firenze e battezzato “pigiama palazzo” da Diana Vreeland. Il completo era composto da una casacca e da un pantalone a palazzo in taffettà di seta con perline di vetro, divenendo il “capo da casa”.

Oggi il morbido completo pyjama rappresenta la sostituzione al rigido tailleur, ed è indossabile non solo per la casa, ma anche per le uscite, l’ufficio, ecc. Ecco la nostra selezione di “pigiami” day wear.

Classico in satin

Il modello classico, il giusto mix tra comfort e stile, completato con mocassini teddy horsebit e maxi coat in lana rasata, per affrontare le faccende mattutine fuori casa. Look cozy e chic.

In velluto

Il modello smoking in velluto, perfetto con pump platform boots e bustier per una serata rock. “Urban” con un paio di combat boots e dolcevita in lana con dettagli cut out. Il giusto compromesso tra versatilità e tendenza.

60’s – 70’s mood

Satinato, con stampa optical, dettagli di eco piume lungo gli orli, questo pyjama sembra essere spuntato dall’armadio di una diva degli anni 60′-70′. Il completo è perfetto con delle décollété in naplak con puntalino a contrasto oppure mixati agli stivaletti horsebit è da sfruttare anche tutto il giorno. In qualsiasi modo lo si abbini sarete impeccabili e irradierete di splendore le strade della vostra città, in perfetto mood star.

Tutto quello che c’è da acquistare (in saldo) per l’après ski.

Tradotto dal francese après ski, significa letteralmente “dopo sci”. Destinato al periodo che intercorre le festività natalizie, e si intende la tipica settimana o weekend bianco. E quale periodo migliore se non il freddo gennaio? Meno affollato, per chi vuole godersi un fine settimana di relax nelle mete innevate. Ma l’abbigliamento aprés ski si è diffuso anche per le città, con il diminuire delle temperature. Questa è una guida ad approfittare dei saldi e avere outfit a prova di neve.

“Rain days”: come vestirsi quando piove.

Ci siamo, è iniziata la stagione che porta con se vento, freddo e pioggia. Se la voglia di vestirsi sembra ormai essere scomparsa, tranquille siete nel posto giusto! Abbiamo creato una lista di look per sopravvivere in modo ineccepibile a questo tempo.

Le parole d’ordine sono comodità e praticità. Se poi aggiungiamo anche la componente stile, il mix è completo!

Fisherman’s coat

Un capo classico da pioggia è l’iconico fisherman’s coat, ossia l’impermeabile dei pescatori. Dotato di cappuccio e imbottito all’interno, è l’indumento perfetto contro il freddo. In questa versione a parka, abbinato al pull a righe, il denim a sigaretta e il beatles color talpa, ne viene fuori un outfit veloce, pratico e cool.

Piumino a cappotto

Se il vostro obiettivo è quello di sembrare retrò ed incredibilmente chic, questo è l’outfit che fa al caso vostro. Il piumino a cappotto si mixa perfettamente con le nuance panna del pull (dal taglio vivo per essere street life), del pantalone culotte e con gli stivali tubolari con tacco in legno laccato. I dettagli in testa di moro come i guanti e la cintura a sella, conferiscono alla mise un look quasi aristocratico. Comfort e raffinatezza si fondono dando vita ad un outfit à la page, all’avanguardia.

Trench matélassé

Il colore nero è un must indiscutibile, figuriamoci adottato da un capo senza tempo come il trench, in questo caso imbottito e trapuntato, effetto matelassé. Tiene al caldo e questa linea minimale si può abbinare a tutto. Completato con pantaloni skinny stretch a frange di perline e il maglione a collo alto spalmato, diventa chic dalle linee pulite. Il tocco cool sono i couissardes zebrati in naplak, l’it-shoes del momento per apparire una fashion icon anche con la pioggia!

Puffer smanicato

Il soffice puffer smanicato unito al combat tailleur in satin, confermano la regola che si può essere eleganti anche con un paio di basket sneakers ai piedi! Pronte per poter correre da una parte della città all’altra senza essere vittime del freddo. I dettagli rendono questo look glamour e sporty.