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Il tailleur è il simbolo dell’emancipazione femminile. Le sue origini risalgono al 1885, quando il sarto inglese John Redfern ideò questo completo giacca e gonna per la principessa del Galles, Alessandra di Danimarca. Il suo uso era destinato alla mondo equestre e per un periodo venne identificato col nome di “Lady suit“.

Durante la prima guerra mondiale, assunse l’utilizzo moderno come lo conosciamo oggi, ossia da ufficio. Molti stilisti, prima su tutti Coco Chanel, precursore del movimento femminile, conferì al tailleur un look pratico e versatile, grazie all’utilizzo del jersey (unico materiale reperibile). Il suo completo giacca e gonna, divennero e sono ancora oggi il simbolo della maison.

Anche Yves Saint Laurent, negli anni 70′, creò per le donne il completo smoking, sensuale e status symbol della liberazione femminile. Negli anni 80, Armani, lo struttura con spalline importanti che esaltano il punto vita. Oggi questo capo iconico da office è passato allo streetwear. “Spezzato” con jeans, total look in maglia, con stampe eclettiche, modello over o slim, sono davvero tanti i modelli, pronti ad accontentare anche la più esigente.

Con basic t-shirt

Il completo giacca e mini gonna, nella variante multicolor, viene spezzato dalla basic shirt total white con le slingback rosa in naplak e dettagli pvc. Glam e street, frizzantina come l’aria primaverile.

tailleur street style

Con body cut-out

Elegante in lino è minimal con il body cut-out e i sandali flat con fascia multicolor. Il mix è tra un look pulito, ma d’impatto grazie ai dettagli strong. Una mise che vi accompagna dal giorno sino alla sera.

tailleur street style
flat sandals

In tweed

Il modello iconico di Madame Coco, super attuale anche oggi, può essere mescolato con i wide leg jeans e le slingback con morsetto ton sur ton. Oppure lasciare il total look, con mini skirt coordinata e sandalo jewels, un’intramontabile per eventi formali e serate patinate.

Con camicia sartoriale

In grigio perla e camicia inamidata, quest’outfit é adatto per qualsiasi buisness woman che si rispetti. Completato da slingback in raffia con dettagli in pelle, dona alla silhouette quella raffinatezza di cui avevamo bisogno. La quintessenza dello stile “formal”.

Gli stivali hanno trasceso la loro tradizionale funzione invernale per diventare un vero e proprio statement di stile, capaci di accompagnare ogni look con audacia e personalità, indipendentemente dalla stagione. Una vera e propria collezione dedicata permette agli appassionati di moda di abbinarli in maniera creativa, persino con minigonne e slip dress estivi, ribadendo il loro ruolo di accessorio cult dal forte impatto stilistico.

Le passerelle autunno inverno 2023 2024 hanno messo in luce una varietà di modelli che spaziano dai classici ai più innovativi, giocando con volumi e lunghezze estreme, dall’iconico texano ai ribelli biker boots, passando per le versioni a ghette che ricordano l’accessorio militare, rielaborati con un twist moderno e arricchiti da dettagli come tasche e zip in pieno stile cargo.

#1 Gli stivali a ghette, si distinguono per il loro design audace che combina pelle e tessuti aggiuntivi, arricchiti da elementi pratici come tasche e zip.

#2 I biker, stivali simbolo di ribellione, rimangono un must-have per questo invernale, presentati in versioni used per un effetto vintage, con sfumature che spaziano dal classico nero al testa di moro.

#3 Gli anfibi con elastici rappresentano una variante moderna del classico punk, dove la suola spessa si accompagna a dettagli come elastici o zip per una calzata più agevole.

#4 Gli stivali neri aderenti come calze sfruttano le innovazioni tecnologiche per creare un effetto second skin in pelle, risultando estremamente sensuali e versatili.

#6 Stivali e stivaletti con morsetti, ispirati al mondo dei mocassini, aggiungono un tocco di eleganza con i loro morsetti passando da quelli horsebit fino ad arrivare a quelli penny, perfetti per look sofisticati con orli corti o pantaloni sartoriali.

#7 I texani, ormai stabili nel guardaroba contemporaneo, si confermano versatili e trasversali, ideali tanto per l’inverno con abiti lunghi e pantaloni sartoriali, quanto per l’estate con shorts e gonne leggere.

Questa panoramica offre un’immersione completa nelle tendenze più calde per la stagione fredda, dimostrando come gli stivali continuino a essere protagonisti indiscussi del panorama fashion, in grado di trasformare ogni outfit con un tocco di carattere e originalità.

Le recycled bag, conosciute in italiano con la definizione di “borse ecologiche“, sono ricavate da plastica riciclata o da materiali di scarto. Possono essere del modello tote oppure delle maxi shopper, insomma accontentano tutti i gusti perciò ci piacciono e in più salvano l’ambiente! La tendenza diventa ecosostenibile e super cool. Vediamo insieme le borse “must” di questa stagione.

24H Bag

Per le donne in carriera che non vogliono rinunciare all’elemento “eco frendly”, ecco la medium recycled bag 24H. Pratica grazie alla tracolla incorporata, abbinata al tailleur sartoriale, dona un’allure casual tech. Lontane dal “too much” completano la mise da office, con un tocco accativante.

24H recycled bag

La tote multicolor

E’ la classica tote, ma multicolor e ricavata con plastica riciclata. Ideale per chi vuole portare con se solo il necessario: il libro preferito, la crema SPF per proteggerci dai raggi UV e gli auricolari per ascoltare la nostra musica mentre camminiamo sulla sabbia e ci godiamo il tramonto. Impalpabile e compatta, un evergreen per viaggiare leggere.

tote recycled bag

La tote “large”

Avete presente la borsa destinata alla spesa? Il suo ruolo non è solo quello, anzi è chic mixata ai look più sofisticati come gli abiti fluttering, oppure casual con blu denim wide leg e camicia bianca. Potrete davvero sbizzarrirvi con questa shopper perché é capiente e resistente. Un passepartout da avere, assolutamente!

Tote large

Travel bag

Formato maxi e colori accesi, questa shopper sembrerebbe essere uscita da uno dei mercati di Delhi, in India. Trova la sua esaltazione con abiti e completi in lino, nella palette dei colori naturali. Ha due manici e la comoda tracolla ricamata, che ci permettono di poterla indossare come meglio crediamo. La crossbody di viaggio che ci accompagnerà per tutta la vita.

travel bag

Il tessuto denim su denim è l’opzione ideale per affrontare con stile i primi freschi della primavera 2024 Ecco la guida per dominare i primi caldi con una nota di freschezza

Dall’omaggio agli anni 2000 fino alle reinterpretazioni contemporanee ed eleganti. Gli insiemi in tessuto denim rappresentano il segreto per navigare con successo attraverso la primavera.

“Aprile non ti scoprire”, quante volte ci è stata ripetuta questa saggezza popolare? È un monito a non lasciarci ingannare da quel sole che, insolitamente caldo, ci fa compagnia all’alba della primavera. Quest’anno, però, possiamo contare su un fedele alleato nella nostra lotta contro i cambiamenti bruschi di temperatura: il denim. Nel 2024, creatori di tendenze e professionisti del fashion hanno optato per rivisitare il denim in chiave sofisticata ma “protettiva”, perfettamente in linea con quest’epoca di clima variabile che ci sorprende con calore quasi estivo un momento e folate di vento freddo quello successivo. La linea per la stagione primavera-estate di quest’anno dimostra chiaramente questa visione del denim come pezzo forte dei nostri outfit per la primavera: da una gonna midi decorata con dettagli trasparenti a un’altra con l’inconfondibile tocco vissuto (entrambe abbinate a giacche di jeans obbligatoriamente a maniche lunghe), l’artista dietro la collezione ci mostra come questo materiale possa essere adattato in vari modi, rendendolo perfetto per la stagione calda e allo stesso tempo coprente.

Collezione primavera estate di quest’anno

Anche una nota cantante internazionale ha mostrato apprezzamento per questo tipo di look, scegliendo di indossare, durante una celebre festività di febbraio, un ensemble in denim composto da una gonna midi e una giacca a maniche lunghe.

Una sensualità riscoperta Un noto stilista si allontana dall’immagine tradizionalmente rigida che spesso associamo a questo tessuto. Le creazioni della sua linea per la stagione primavera-estate si modellano attorno al corpo, conferendogli una forma sinuosa e fluida. L’obbiettivo sembra essere quello di trasformare il denim in una sorta di seconda pelle, o in questo caso, evocare l’immagine della coda di una sirena attraverso la lavorazione di una minigonna. Chi ha detto che i capi in denim non possano essere seducenti?

Collezione primavera estate di quest’anno

Rimandi agli anni 2000 I richiami a quel decennio sono evidenti, un’era in cui i completi interamente in denim erano una visione comune sui red carpet. Il risultato ottenuto oggi, però, si distingue nettamente: il denim non domina più in modo assoluto gli outfit. Al contrario, lo stile attuale mira a creare un contrasto, utilizzando altri colori o dettagli come borchie e zip, per conferire al look denim su denim un’estetica chic senza sforzo, una bellezza naturale che evita di rendere l’abbinamento troppo monotono.

Che si tratti di jeans, gonne midi, giacche o gilet, il denim svolge il suo ruolo: è un tessuto leggero, comodo da indossare e capace, a seconda delle nostre scelte, di proteggerci da quei fastidiosi raffreddori tipici della primavera. È dunque giunto il momento in cui anche le nostre nonne approvano le nostre scelte di stile, senza più sentire il bisogno di rimproverarci giusto prima di uscire di casa.

La maglieria rappresenta quel capo intramontabile ed immancabile, un passepartout che ci accompagna per tutta la mezza stagione. Un jolly da giocarsi in qualsiasi outfit, che spazia da quello elegante a quello etnico. Quindi via libera a cardigan con frange, giacche midi e completi tailleur tutto rigorosamente in tessuto knitwear.

Completo gilet + pantalone + mocassino flat piercing = minimale e comodo

Il mix perfetto tra comodità e praticità, questo completo in maglia con gilet doppio petto e collo americano, saprà accontentare tutte le estimatrici del minimal elegante che non sanno rinunciare al comfort. E’ super glam abbinato con i mocassini flat e morsetto piercing unito alla bamboo mini bag é il giusto connubio tra city life e lavoro.

Gonna knit + camicia crop + slingback in naplack = glamour city

Con l’arrivo della primavera non deve assolutamente mancare, tra nostri look, la camicia crop con gonna midi a vita alta e in maglia, leggera e di cotone. L’outfit si completa con le immancabili slingback in pvc e naplack, super glamour per la città. Infine, la bag in tela ci accompagnerà nei nostri pomeriggi estivi in riva al mare.

Blazer knit + pantalone cargo + orange slingback = color in the office

Voglia di colore, ma siete a lavoro? Questo completo blazer knit con pattern zig zag e il pantalone cargo vi faranno risplendere anche negli uffici più grigi. Vitaminico e rivisitato, rispetta il dress code giacca e pantalone con una carica in più.

slingback naplack

Bomber knit + abito plissè + sandali lace up = fashion street

Bomber in cotone con pattern knit “moon and sun”, unito all’abito plissé effetto optical, un gioco di colori che ci nutre di vitalità. I sandali lace up in satin, sono il tocco da vera trendsetter.

sandali lace up

Giacca flowers + camicia sartoriale + gonna a campana knit = romance in the city

Questo look composto da: camicia sartoriale e giacca modello anni 60’s, con maxi flowers completata con la gonna in maglia ricavata da fibre naturali e le pumps glitterate, è l’idea di un nuovo romanticismo che ci fa vedere e vivere la città con occhi nuovi. Bon ton e sofisticato, per la donna poetica anche quando veste.

La parola d’ordine per questo periodo è senza dubbio ankle boots. Sì stiamo parlando proprio di loro, che insieme alle sneakers ci aiuteranno ad affrontare le temperature miti della primavera e non solo. I materiali per queste calzature variano dalla pelle traforata fino ad arrivare alla rafia. Questa è la nostra selezione dei modelli di tendenza PE 23.

Stivaletti in rafia

Un modello elegante e particolare, questi boots sono un ottimo compromesso per i nostri look. Facilmente abbinabili con pantaloni a palazzo o a zampa, ma anche sotto ad abitini midi coloratissimi. Il materiale in rafia, li rendono facilmente sfruttabili in questa stagione. Noi abbiamo selezionato queste due varianti colori da abbinare alle mise più eccentriche a quelle più minimali.

Ankle boot in pelle

Laminata in oro, sta proprio bene con tutto. Un modello classico che non delude mai. Cattura l’attenzione senza essere too much. Con ques’aria vintage è da provare con i look bohoo, per dare una nota rock all’outfit.

Ankle boots in pelle traforata

Il modello traforato è un grande classico che accompagna i nostri passi, dalla primavera fino all’autunno. Nel color cuoio è un “best seller” che si abbina a jeans e abiti con frange. Comodo e versatile, è funzionale grazie ai multi fori per far respirare la pelle e tenere il piede ben saldo nella scarpa.

Ankle Texan boots

E’ un jolly da guardaroba che non possiamo farci scappare! Scamosciato con impunture ton sur ton e tacco comodo, è un’investimento che vale la pena fare. Iconico e un must intramontabile.

Merletti, seta e trasparenze. L’estetica delle curve femminili va in scena con mise boudoir, ma vediamo da dove deriva questa parola. “Boudoir” indica i salotti femminili del XVIII secolo che erano collocati tra le camere da letto e le toilette dove, le dame dell’epoca, intrattenevano conversazioni private lontane da occhi indiscreti. In un ambiente così riservato, indossavano biancheria, vestaglie e indumenti creati apposta per quel rituale della giornata.

Oggi, come all’ora, le donne ritrovano la propria femminilità nascosta sotto i capi comfy e over dell’inverno. Sfoggiando per le città, look romantici e sensuali. Con l’arrivo della primavera c’è voglia di scoprirsi e di riscoprirsi. La nostra selezione per voi, spirata al mondo affascinante del boudoir.

Il kimono: da abito a giacca

Oltre ad essere un capo in grado di esaltare tutte le fisicità, rientra tra quelli che celebra la sensualità femminile dall’oriente fino ad arrivare all’occidente. Non solo da indossare come abito, ma come spolverino su jumpsuit per occasioni eleganti oppure da mixare con jeans a palazzo e moca slingback color cuoio, il casual anni 00′ e di tendenza anche oggi.

Lo slip dress

Mini o long, gli slip dress (o abiti lingerie) sono perfetti per le notti d’estate. Sono diventati presto iconici grazie a film come “9 settimane e ½“, dove l’attrice protagonista Kim Basinger ne indossava uno mini e in seta, consacrandola sex symbol in tutto il mondo. Anche la principessa Lady D. rimase incantata dal fascino di questo abito, preferendolo lungo e in seta blu per la notte dei Met Gala del 1996.

I body scollati

E’ proprio vero, il body è il nuovo abito, a dirlo sono le sfilate degli ultimi anni. Questa interpretazione audace però non deve lasciarvi pensare che questo capo, non si possa più abbinare con nulla. Indossare solo un body nel quotidiano, diventa impraticabile. Il nostro consiglio quindi è di abbinarlo con maxi blazer che diventa quasi un mini abito oppure sbizzarritevi pure con pencil skirt e pantaloni a palazzo completo tailleur, per essere eleganti ma anche briose.

La spring summer 2023 apre le porte ai mocassini, in realtà non ci hanno mai lasciati. Ma quali sono i loafers a dettare tendenza? Il ritorno di fiamma è dato dal modello flat, sinonimo di eleganza intramontabile e passepartout di qualsiasi look. Per non parlare della versione slingback , perfetta con gli abitini e i pantaloni capri. Le varianti sono davvero infinite, per questo abbiamo deciso di selezionare i modelli più in voga e di tendenza.

Loafer slingback

E’ tra le scarpe preferite dalle aristocratiche alle cariche politiche, stiamo parlando della slingback: raffinata e femminile. D’altra parte il mocassino è un altra calzatura must, ed è per questo che la loro fusione da vita ai mocassini aperti sul dietro. Evergreen, sinonimo di fascino e per questo ci piacciono.

Mule loafer

Innovativo e super cool con jeans wide leg o cargo, o in aggiunta ad un bermuda con stampa all over. Come lo si voglia indossare è una chicca che dobbiamo assolutamente avere per affrontare questa primavera/estate.

Bauhaus loafers

Colori e linee ricordano molto le opere della Bauhaus, sarà per il loro fascino anni 20′. Sono vere e proprie opere d’arte e per di più sono anche comode. Ci piacciono perchè sono perfette con i look minimali da ufficio o con quelli stravaganti come ciliegina sulla torta.

Naplak loafer

In naplak e di pelle, morsetto horsebit, modello maschile ma con il tacco (i giusti centimetri che bastano per slanciare la figura). Nei colori del tortora e del nero intenso per l’eterne nostalgiche, rivisitato in questo verde quadrifoglio sarà la nostra botta di fortuna. La soluzione per tutti gli outfit.

Flat loafer

Volevate dei mocassini modello ballerina? Eccovi accontentate! Queste flat loafers hanno una marcia in più. Infatti a renderele incredibilmente chic è bastato aggiungere il morsetto percing, inoltre l’arricciatura dell’elastico sul tallone fa sì che la scarpa non scalzi. Comode come delle slippers pur rimanendo raffinate e quotidiane.

I modelli di scarpe con il “pelo” da avere.

Scarpe soffici, comode ed avvolgenti. Che siano basse o alte, poco importa, ci accompagneranno per tutta la stagione invernale tenendoci davvero al caldo!

Le ballerine eco fur

Le ballerine in eco fur hanno quel sapore parigino inimitabile. Da sostituire ai mocassini, abbinate a gonna con pieghe e blazer sartoriale per un look “prestigious academy”.

I mocassini teddy horsebit

Ricordano le sleepers in velluto indossate dai Dandy, ma sono in eco pelliccia bear. Non vi stancherete mai di averle al piede, perché sono super confortevoli e poi ricercate grazie al dettaglio horsebit. Insomma il mix perfetto tra una pantofola e un mocassino, da infilarsi con qualsiasi outfit!

Il mule dall’ispirazione “native”

Perché pensare a questa scarpe solo per l’uso abitativo? Oltre ad essere particolari per la loro forma, sono rivestite internamente di tenero teddy per tenere al caldo anche le più freddolose. Cozy e giocose grazie a questi inserti d’ispirazione “native”, abbinate a leggins con ghette e maxi coat modello vestaglia, sono l’ideale per una giornata lazy ma trendy.

Stivaletto con frange

Ecco il nostro alleato per combattere il freddo, lo stivaletto con frange foderato in eco pelliccia. Comodo e pratico grazie al mini plateau è da fashion addict se indossato con blazer padded e wide pant.

Eskimo boots

Distinti e raffinati, questi eskimo boots, sono il compromesso che stavamo aspettando per avere piedi caldi e scarpe shearling, ma chic. Abbinati ai cargo pants, una camicia decostruita e un cappotto piumino sarete pronte per affrontare, con stile, anche le più gelide tormente urbane.

Pyjama tailleur: il completo pigiama dall’eleganza intramontabile.

E’ giunto il momento di parlare di questo indumento, rappresentante dell’eleganza intramontabile. Vediamo insieme dove nasce e come è cambiato il suo contesto nel tempo.

Le sue origini sono lontanissime: nasce per coprire le gambe nell’antica Persia fino ad arrivare in India (ancora oggi rappresenta l’abbigliamento tradizionale); viene adottato dagli inglesi a fine 800′ al posto della camicia da notte; negli anni 20′ del 900′ Coco Chanel si appropria di questo indumento rendendolo capo femminile. Di lì a poco sarebbe diventato il capo delle icone di Hollywood come Greta Garbo.

Più vicina a noi, nel 1960 questa moda fu lanciata dalla stilista-principessa Irene Galitzine in occasione della sfilata a Palazzo Pitti a Firenze e battezzato “pigiama palazzo” da Diana Vreeland. Il completo era composto da una casacca e da un pantalone a palazzo in taffettà di seta con perline di vetro, divenendo il “capo da casa”.

Oggi il morbido completo pyjama rappresenta la sostituzione al rigido tailleur, ed è indossabile non solo per la casa, ma anche per le uscite, l’ufficio, ecc. Ecco la nostra selezione di “pigiami” day wear.

Classico in satin

Il modello classico, il giusto mix tra comfort e stile, completato con mocassini teddy horsebit e maxi coat in lana rasata, per affrontare le faccende mattutine fuori casa. Look cozy e chic.

In velluto

Il modello smoking in velluto, perfetto con pump platform boots e bustier per una serata rock. “Urban” con un paio di combat boots e dolcevita in lana con dettagli cut out. Il giusto compromesso tra versatilità e tendenza.

60’s – 70’s mood

Satinato, con stampa optical, dettagli di eco piume lungo gli orli, questo pyjama sembra essere spuntato dall’armadio di una diva degli anni 60′-70′. Il completo è perfetto con delle décollété in naplak con puntalino a contrasto oppure mixati agli stivaletti horsebit è da sfruttare anche tutto il giorno. In qualsiasi modo lo si abbini sarete impeccabili e irradierete di splendore le strade della vostra città, in perfetto mood star.