La spring summer 2023 apre le porte ai mocassini, in realtà non ci hanno mai lasciati. Ma quali sono i loafers a dettare tendenza? Il ritorno di fiamma è dato dal modello flat, sinonimo di eleganza intramontabile e passepartout di qualsiasi look. Per non parlare della versione slingback , perfetta con gli abitini e i pantaloni capri. Le varianti sono davvero infinite, per questo abbiamo deciso di selezionare i modelli più in voga e di tendenza.
Loafer slingback
E’ tra le scarpe preferite dalle aristocratiche alle cariche politiche, stiamo parlando della slingback: raffinata e femminile. D’altra parte il mocassino è un altra calzatura must, ed è per questo che la loro fusione da vita ai mocassini aperti sul dietro. Evergreen, sinonimo di fascino e per questo ci piacciono.




Mule loafer
Innovativo e super cool con jeans wide leg o cargo, o in aggiunta ad un bermuda con stampa all over. Come lo si voglia indossare è una chicca che dobbiamo assolutamente avere per affrontare questa primavera/estate.

Bauhaus loafers
Colori e linee ricordano molto le opere della Bauhaus, sarà per il loro fascino anni 20′. Sono vere e proprie opere d’arte e per di più sono anche comode. Ci piacciono perchè sono perfette con i look minimali da ufficio o con quelli stravaganti come ciliegina sulla torta.


Naplak loafer
In naplak e di pelle, morsetto horsebit, modello maschile ma con il tacco (i giusti centimetri che bastano per slanciare la figura). Nei colori del tortora e del nero intenso per l’eterne nostalgiche, rivisitato in questo verde quadrifoglio sarà la nostra botta di fortuna. La soluzione per tutti gli outfit.



Flat loafer
Volevate dei mocassini modello ballerina? Eccovi accontentate! Queste flat loafers hanno una marcia in più. Infatti a renderele incredibilmente chic è bastato aggiungere il morsetto percing, inoltre l’arricciatura dell’elastico sul tallone fa sì che la scarpa non scalzi. Comode come delle slippers pur rimanendo raffinate e quotidiane.



Merletti, seta e trasparenze. L’estetica delle curve femminili va in scena con mise boudoir, ma vediamo da dove deriva questa parola. “Boudoir” indica i salotti femminili del XVIII secolo che erano collocati tra le camere da letto e le toilette dove, le dame dell’epoca, intrattenevano conversazioni private lontane da occhi indiscreti. In un ambiente così riservato, indossavano biancheria, vestaglie e indumenti creati apposta per quel rituale della giornata.
Oggi, come all’ora, le donne ritrovano la propria femminilità nascosta sotto i capi comfy e over dell’inverno. Sfoggiando per le città, look romantici e sensuali. Con l’arrivo della primavera c’è voglia di scoprirsi e di riscoprirsi. La nostra selezione per voi, spirata al mondo affascinante del boudoir.
Il kimono: da abito a giacca
Oltre ad essere un capo in grado di esaltare tutte le fisicità, rientra tra quelli che celebra la sensualità femminile dall’oriente fino ad arrivare all’occidente. Non solo da indossare come abito, ma come spolverino su jumpsuit per occasioni eleganti oppure da mixare con jeans a palazzo e moca slingback color cuoio, il casual anni 00′ e di tendenza anche oggi.


Lo slip dress
Mini o long, gli slip dress (o abiti lingerie) sono perfetti per le notti d’estate. Sono diventati presto iconici grazie a film come “9 settimane e ½“, dove l’attrice protagonista Kim Basinger ne indossava uno mini e in seta, consacrandola sex symbol in tutto il mondo. Anche la principessa Lady D. rimase incantata dal fascino di questo abito, preferendolo lungo e in seta blu per la notte dei Met Gala del 1996.


I body scollati
E’ proprio vero, il body è il nuovo abito, a dirlo sono le sfilate degli ultimi anni. Questa interpretazione audace però non deve lasciarvi pensare che questo capo, non si possa più abbinare con nulla. Indossare solo un body nel quotidiano, diventa impraticabile. Il nostro consiglio quindi è di abbinarlo con maxi blazer che diventa quasi un mini abito oppure sbizzarritevi pure con pencil skirt e pantaloni a palazzo completo tailleur, per essere eleganti ma anche briose.




La parola d’ordine per questo periodo è senza dubbio ankle boots. Sì stiamo parlando proprio di loro, che insieme alle sneakers ci aiuteranno ad affrontare le temperature miti della primavera e non solo. I materiali per queste calzature variano dalla pelle traforata fino ad arrivare alla rafia. Questa è la nostra selezione dei modelli di tendenza PE 23.
Stivaletti in rafia
Un modello elegante e particolare, questi boots sono un ottimo compromesso per i nostri look. Facilmente abbinabili con pantaloni a palazzo o a zampa, ma anche sotto ad abitini midi coloratissimi. Il materiale in rafia, li rendono facilmente sfruttabili in questa stagione. Noi abbiamo selezionato queste due varianti colori da abbinare alle mise più eccentriche a quelle più minimali.


Ankle boot in pelle
Laminata in oro, sta proprio bene con tutto. Un modello classico che non delude mai. Cattura l’attenzione senza essere too much. Con ques’aria vintage è da provare con i look bohoo, per dare una nota rock all’outfit.

Ankle boots in pelle traforata
Il modello traforato è un grande classico che accompagna i nostri passi, dalla primavera fino all’autunno. Nel color cuoio è un “best seller” che si abbina a jeans e abiti con frange. Comodo e versatile, è funzionale grazie ai multi fori per far respirare la pelle e tenere il piede ben saldo nella scarpa.


Ankle Texan boots
E’ un jolly da guardaroba che non possiamo farci scappare! Scamosciato con impunture ton sur ton e tacco comodo, è un’investimento che vale la pena fare. Iconico e un must intramontabile.

La maglieria rappresenta quel capo intramontabile ed immancabile, un passepartout che ci accompagna per tutta la mezza stagione. Un jolly da giocarsi in qualsiasi outfit, che spazia da quello elegante a quello etnico. Quindi via libera a cardigan con frange, giacche midi e completi tailleur tutto rigorosamente in tessuto knitwear.
Completo gilet + pantalone + mocassino flat piercing = minimale e comodo
Il mix perfetto tra comodità e praticità, questo completo in maglia con gilet doppio petto e collo americano, saprà accontentare tutte le estimatrici del minimal elegante che non sanno rinunciare al comfort. E’ super glam abbinato con i mocassini flat e morsetto piercing unito alla bamboo mini bag é il giusto connubio tra city life e lavoro.




Gonna knit + camicia crop + slingback in naplack = glamour city
Con l’arrivo della primavera non deve assolutamente mancare, tra nostri look, la camicia crop con gonna midi a vita alta e in maglia, leggera e di cotone. L’outfit si completa con le immancabili slingback in pvc e naplack, super glamour per la città. Infine, la bag in tela ci accompagnerà nei nostri pomeriggi estivi in riva al mare.




Blazer knit + pantalone cargo + orange slingback = color in the office
Voglia di colore, ma siete a lavoro? Questo completo blazer knit con pattern zig zag e il pantalone cargo vi faranno risplendere anche negli uffici più grigi. Vitaminico e rivisitato, rispetta il dress code giacca e pantalone con una carica in più.



Bomber knit + abito plissè + sandali lace up = fashion street
Bomber in cotone con pattern knit “moon and sun”, unito all’abito plissé effetto optical, un gioco di colori che ci nutre di vitalità. I sandali lace up in satin, sono il tocco da vera trendsetter.



Giacca flowers + camicia sartoriale + gonna a campana knit = romance in the city
Questo look composto da: camicia sartoriale e giacca modello anni 60’s, con maxi flowers completata con la gonna in maglia ricavata da fibre naturali e le pumps glitterate, è l’idea di un nuovo romanticismo che ci fa vedere e vivere la città con occhi nuovi. Bon ton e sofisticato, per la donna poetica anche quando veste.




Le recycled bag, conosciute in italiano con la definizione di “borse ecologiche“, sono ricavate da plastica riciclata o da materiali di scarto. Possono essere del modello tote oppure delle maxi shopper, insomma accontentano tutti i gusti perciò ci piacciono e in più salvano l’ambiente! La tendenza diventa ecosostenibile e super cool. Vediamo insieme le borse “must” di questa stagione.
24H Bag
Per le donne in carriera che non vogliono rinunciare all’elemento “eco frendly”, ecco la medium recycled bag 24H. Pratica grazie alla tracolla incorporata, abbinata al tailleur sartoriale, dona un’allure casual tech. Lontane dal “too much” completano la mise da office, con un tocco accativante.

La tote multicolor
E’ la classica tote, ma multicolor e ricavata con plastica riciclata. Ideale per chi vuole portare con se solo il necessario: il libro preferito, la crema SPF per proteggerci dai raggi UV e gli auricolari per ascoltare la nostra musica mentre camminiamo sulla sabbia e ci godiamo il tramonto. Impalpabile e compatta, un evergreen per viaggiare leggere.

La tote “large”
Avete presente la borsa destinata alla spesa? Il suo ruolo non è solo quello, anzi è chic mixata ai look più sofisticati come gli abiti fluttering, oppure casual con blu denim wide leg e camicia bianca. Potrete davvero sbizzarrirvi con questa shopper perché é capiente e resistente. Un passepartout da avere, assolutamente!

Travel bag
Formato maxi e colori accesi, questa shopper sembrerebbe essere uscita da uno dei mercati di Delhi, in India. Trova la sua esaltazione con abiti e completi in lino, nella palette dei colori naturali. Ha due manici e la comoda tracolla ricamata, che ci permettono di poterla indossare come meglio crediamo. La crossbody di viaggio che ci accompagnerà per tutta la vita.

Il tailleur è il simbolo dell’emancipazione femminile. Le sue origini risalgono al 1885, quando il sarto inglese John Redfern ideò questo completo giacca e gonna per la principessa del Galles, Alessandra di Danimarca. Il suo uso era destinato alla mondo equestre e per un periodo venne identificato col nome di “Lady suit“.
Durante la prima guerra mondiale, assunse l’utilizzo moderno come lo conosciamo oggi, ossia da ufficio. Molti stilisti, prima su tutti Coco Chanel, precursore del movimento femminile, conferì al tailleur un look pratico e versatile, grazie all’utilizzo del jersey (unico materiale reperibile). Il suo completo giacca e gonna, divennero e sono ancora oggi il simbolo della maison.
Anche Yves Saint Laurent, negli anni 70′, creò per le donne il completo smoking, sensuale e status symbol della liberazione femminile. Negli anni 80, Armani, lo struttura con spalline importanti che esaltano il punto vita. Oggi questo capo iconico da office è passato allo streetwear. “Spezzato” con jeans, total look in maglia, con stampe eclettiche, modello over o slim, sono davvero tanti i modelli, pronti ad accontentare anche la più esigente.
Con basic t-shirt
Il completo giacca e mini gonna, nella variante multicolor, viene spezzato dalla basic shirt total white con le slingback rosa in naplak e dettagli pvc. Glam e street, frizzantina come l’aria primaverile.





Con body cut-out
Elegante in lino è minimal con il body cut-out e i sandali flat con fascia multicolor. Il mix è tra un look pulito, ma d’impatto grazie ai dettagli strong. Una mise che vi accompagna dal giorno sino alla sera.





In tweed
Il modello iconico di Madame Coco, super attuale anche oggi, può essere mescolato con i wide leg jeans e le slingback con morsetto ton sur ton. Oppure lasciare il total look, con mini skirt coordinata e sandalo jewels, un’intramontabile per eventi formali e serate patinate.






Con camicia sartoriale
In grigio perla e camicia inamidata, quest’outfit é adatto per qualsiasi buisness woman che si rispetti. Completato da slingback in raffia con dettagli in pelle, dona alla silhouette quella raffinatezza di cui avevamo bisogno. La quintessenza dello stile “formal”.





Le parole d’ordine per questa primavera/estate sono: colori e voglia di futuro. Sì, perché c’è bisogno di pensare in positivo al domani e ai tempi che verranno. La moda ha da sempre tradotto in abbigliamento la situazione socio-economica mondiale e come l’arte, manifesta in questo grigiore, la carica di rinascita tingendo le nostre esistenze. Quest’anno i colori entrano nelle nostre vite per portare luce e anche un po’ di fiducia.
Flower’s colors
Via libera a nuance vitali in mise femminili e che diano sicurezza, per questo si guarda al passato ma pensando con speranza al futuro. Questo total look maxi flowers dalla vibe anni 60-70′ si abbina con le slingback gioiello animalier, donando un allure casual e chic.

Downtown Brown
La palette della terra si completa con la sensualità anni 90′. La camicia a nodo e la gonna pareo con drappeggio nel luminoso satin, esaltano le forme sinuose e il chiodo di pelle in cocco, da un tocco strong all’outfit. I dettagli placcati in oro valorizzano il marrone intenso dell’outfit regalando un allure like a boss woman.

Avocado green
Il verde è il colore che meglio rappresenta la vita. E’ anche il colore della frutta, come l’avocado che non solo è uno tra i cibi in voga del momento, ma si conferma anche nella palette della stagione primavera/estate 23. Questo completo in pizzo valorizza la silhouette femminile con eleganza e le pumps glitterate in oro rosa, donano al look un’allure glamour. Il secchiello in rattan è l’accessorio che non può mancare per completare l’outfit e rendere il tutto “outdoor”.

Passion colors
Il cuore dell’arancione acceso si mescola con l’intenso viva magenta. Questo tailleur è sofisticato e chic, i dettagli naturali della tote in macramè e la preziosità della jewel slingback, un passepartoute sia per le occasioni formali che informali.

Purple rain
Anche se il titolo può far pensare all’inverno, si tratta di “pioggia viola”, ma quella leggera della primavera in tutte le nuance di questo colore potente e spirituale. Ed eccolo che si manifesta in abiti svolazzanti, con gli immancabili camperos in suede effetto denim. Un look wild spirit per accompagnarci nelle nostre serate estive attorno ad un falò.

Yellow butter
Soffice e morbido come il burro, questa variante di giallo è quello che aspettavamo. In base al tessuto può essere splendente oppure opaco, insomma c’è ne per tutti i gusti. Un maxi cardigan con top coordinato e longuette con punto twists smocking, dirompente in questo giallo brillante. Una mise ton sur ton, fine e mai scontata.

Electric blue
La parola blu deriva dal francese “bleu” che significa “color della luce“, e stava ad indicare anticamente il cielo. Rappresenta anche la rinascita, il ciclo infinito dell’esistenza. Non è un caso che sia uno dei colori di questa stagione. La rinascita avviene con questo completo blazer crop e mini gonna con pannello drappeggiato. A completare il tutto le pump a sandalo con lace-up, per un look da amazzone contemporanea.

Una delle bags “must” per la stagione primavera/estate è la tote bag. Chic e minimale, vede la luce all’incirca negli anni 60′ dall’idea di Bonnie Cashin, la stilista pioniera dell’abbigliamento sportivo. Le sue tracce, però risalgono circa al XVII secolo e il suo nome deriva da “tote”, ossia “trasportare, portare” che insieme a bag diventa “borsa per trasportare“. E’ da sempre l’accessorio ideale che unisce comodità e praticità. Migliore amica dell’ambiente, perché ecosostenibile e si preferisce durante lo shopping, al posto della classica bag in plastica.
In tela e dalla forma rettangolare, col passare delle tendenze ha subito delle rivisitazioni nei materiali e nelle forme. Una cosa è certa: la tote bag resta un evergreen che non ci stancherà mai. Questa è la nostra selezione di modelli di tote da avere assolutamente per il 2023 e oltre.
La tote effetto rattan
La tote effetto rattan, prende spunto dall’omonimo materiale dalle origini antichissime, un legno leggero e flessibile. Questa tote in tessile poliuretanico, con la sua anima orientaleggiante, viene mixata con eco pelle ebano, dando vita ad un connubio perfetto. Ci piace perché è raffinata e versatile. Possiamo davvero indossarla anche per l’ufficio e le situazioni formali, risultando costantemente di classe.

La tote a rete
Il modello a rete è sicuramente quello più gettonato, ed è la classica “sacca” per la spesa riutilizzabile e lavabile. All’inizio veniva impiegata esclusivamente per la spesa o per la moda mare, oggi è diventata un’icona tra le fashion bags e si mixa anche a i look più raffinati e chic che fanno molto parisienne.









