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Sinonimo di eleganza, da sempre, le slingback sono le scarpe volute da Madame Coco. Nel 1957 l’avvalgono del Neiman Marcus Fashion Award a Dallas, questo premio la consacra “icona della moda”. Da lì in poi, la strada per questa scarpa sarà tutta in discesa. Viene indossata dalle dive di Hollywood come Marylin Monroe, Romy Schneider, ma anche dalle principesse come Lady Diana.

Il modello classico di Chanel, è bicolore (beige e nero) aperta sul dietro con cavigliere che mantenga il piede nella scarpa, senza farlo slittare. Con il passare del tempo e delle mode questa calzatura è stata rinnovata, decontestualizzata senza mai cambiare la sua anima raffinata. Vediamo i modelli di tendenza per questa primavera/estate e adatti ad ogni occasione.

Affascinante come Marylin

Con tacco kitten o a spillo, questa slingback effetto open toe, è seducente e iper femminile. Così la indossava Marilyn Monroe nell’iconico film “Quando la moglie è in vacanza”, consacrandola sex symbol universale. Questo modello in cocco oro si abbina con lingerie dress in satin e blazer a maxi stampa paisley, per un look sensuale e da diva… un tutt’uno con il cielo e le stelle.

Aristocratico come Lady Diana

Le slingback si sono confermate tra le female décollété più amate dalle reali del mondo. Lady D. indossava quelle in raso che con il suo look “as usual”, si riconfermano tra i must per avere un outfit bilanciato e distinto. Noi l’abbiamo pensato con questo tailleur composto da gilet crop e pantalone multi pences nelle nuance sky blue. Il tocco audace e sofisticato sono le slingback in raso giallo luminoso con dettaglio jewel. Proprio come la Principessa del Galles, pronte a far brillare la città.

Anni 90′ come Carolyn

Abito a fiori fluttering, vintage bag in naplak e slingback dal colore nero, sono le componenti per il look della raffinata ed elegante Carolyn Bassette, icona degli anni 90′. Questo look acqua e sapone, è sofisticato grazie ai dettagli degli accessori minimal ma chic. La quintessenza della classe.

Ci sono quei capi a cui non possiamo rinunciare, specialmente se sono in saldo. Quell’ abito midi con un pattern originale, un piumino trench, in particolare un maglione chunky a righe. In altre parole, quei must “sempreverde” da non farsi scappare e da trovare a prezzi abbordabili.

Blazer sartoriale

Che sia over, slim, in tweed, eco leather oppure in simil satin, il blazer è l’indumento che rende qualsiasi capo (anche abbinato ai jogging pants) elegante. Cardine del look “formale”, è il capo perfetto come sotto giacca per l’inverno e allo stesso tempo per la primavera e l’autunno come capospalla. A prova di tempo è sempre attuale e lo indossiamo perché ci piace e ci piacerà, sempre.

Jeans slim

Il “denim” (il tessuto con cui si realizza il jeans) veniva utilizzato, circa nel XVI secolo, dai marinai genovesi per le vele delle navi, grazie alla sue doti peculiari di resistenza e la facilità nel lavaggio. Di seguito divenne il materiale per creare le tute dei minatori americani. Solo negli anni 70′ dell’800′, grazie a Levi Strauss, abbiamo il primo jeans. Successivamente divenne un capo d’abbigliamento militare, poi utilizzato nel cinema dallo star system. Oggi sono presenti una vastità di modelli diversi per lavaggio, modello e linea. Ma il jeans “evergreen” resta quello slim, lavaggio chiaro e delavé, un must intramontabile.

Le righe

La stampa a righe, sottili o doppie che siano, è il capo iconico che ci accompagna dall’infanzia all’età adulta. Se poi è in un caldo e morbido maglione tricot, allora l’accoppiata per questi saldi invernali è vincente. Un must immortale!

L’abito midi

E’ il passepartout per qualsiasi situazione, formale o informale che si voglia. Si abbina facilmente con tutto ed è versatile sia in inverno che in estate, insomma è weatherless! Per le più estrose, ha una stampa stravagante oppure può essere minimal per quelle che preferiscono linee e colori clear. Da acquistare alla svelta e in saldo!

Le sneakers

Cardine dello streetwear fino ad arrivare agli abbinamenti più eleganti, la sneaker si conferma come la calzatura “sempreverde” di cui non possiamo fare a meno. Mixata con jeans e t-shirt si tramonta nel casual look, con abiti o tailleur fa subito elegance street. Ci piace perché sta bene con tutto e poi è super comoda, al passo con la nostra vita frenetica.

Gli stivali texani

Che faccia caldo o freddo, poco importa, lo stivale texano si conferma nella top list degli evergreen per eccellenza. Tanto amate dalla principessa Lady D. e star del calibro di Cher, sono diventate col tempo una calzatura necessaria per rendere qualunque outfit country, folk o rock. Iconiche e senza tempo, da accaparrarsene all’istane!

Fluo, con pattern, stringate o con zip, le sneakers sono l’accessorio iconico per eccellenza! Nate come calzatura da passeggio e utilizzate dapprima per il tempo libero, sono diventate per la quotidianità un complemento indispensabile. Caposaldo dello stile casual, inizialmente viene indossato con jeans e t-shirt per poi completare i tailleur, donando ad un look formale un mood urban. Le sneakers che ci accompagneranno in questo 2023 sono colorate e ricche di materiali diversi che combinati creano scarpe uniche e da abbinare davvero con tutto! Questa è la nostra selezione sneakers “powercolor” per la primavera/estate 23.

Patchwork animalier

Mix and match di pellami, colori e pattern, questa sneakers è la carica di energia che stavamo aspettando! Da abbinare con jeans bleach e maxi camicia con ricamo flowers, oppure con completo tailleur over dalle linee minimal, da vera fashion addict.

Basket color

Modello basket senza stivaletto, con dettagli laminati e in suede. Completata con un abito lunghezza midi, blazer e borsa tote è l’ideale per le nostre giornate frenetiche, ma con stile.

Sneakers vitamin C

Sneakers off white con lacci arancioni che danno un tocco fluo anche alle mise più minimali. Dal look “forever young” si presta su qualsiasi look voglia un po’ di brio o una carica alla vitamina C.

Training sneakers

Così chiamate perché la loro funzione è quella di aiutare nell’esercizio fisico. Comodissime si abbinano con la vita da palestra e grazie al design di questo modello è super cool anche con gli abiti da sera, effetto Cinderella.

Total white

La variante total white è l’intramontabile che unisce le giovanissime fino all’età matura. Minimalismo e comfort si fondono in un pezzo iconico che non deve assolutamente mancare ed abbinabile davvero con tutto. Timeless and ageless.

Abiti lunghi, gli alleati perfetti per essere sempre eleganti.

Si dice che il sotto giacca perfetto sia un maglia in lana rasata, ma la verità è che in sua sostituzione ci sono gli “abiti”: midi, lunghi quasi raso terra, corti, insomma ogni modello esalta una femminilità diversa. A definire il tutto ci sono gli amati accessori e le calzature, che danno un tocco decisivo e lo contestualizzano.

“Rain days”: come vestirsi quando piove.

Ci siamo, è iniziata la stagione che porta con se vento, freddo e pioggia. Se la voglia di vestirsi sembra ormai essere scomparsa, tranquille siete nel posto giusto! Abbiamo creato una lista di look per sopravvivere in modo ineccepibile a questo tempo.

Le parole d’ordine sono comodità e praticità. Se poi aggiungiamo anche la componente stile, il mix è completo!

Fisherman’s coat

Un capo classico da pioggia è l’iconico fisherman’s coat, ossia l’impermeabile dei pescatori. Dotato di cappuccio e imbottito all’interno, è l’indumento perfetto contro il freddo. In questa versione a parka, abbinato al pull a righe, il denim a sigaretta e il beatles color talpa, ne viene fuori un outfit veloce, pratico e cool.

Piumino a cappotto

Se il vostro obiettivo è quello di sembrare retrò ed incredibilmente chic, questo è l’outfit che fa al caso vostro. Il piumino a cappotto si mixa perfettamente con le nuance panna del pull (dal taglio vivo per essere street life), del pantalone culotte e con gli stivali tubolari con tacco in legno laccato. I dettagli in testa di moro come i guanti e la cintura a sella, conferiscono alla mise un look quasi aristocratico. Comfort e raffinatezza si fondono dando vita ad un outfit à la page, all’avanguardia.

Trench matélassé

Il colore nero è un must indiscutibile, figuriamoci adottato da un capo senza tempo come il trench, in questo caso imbottito e trapuntato, effetto matelassé. Tiene al caldo e questa linea minimale si può abbinare a tutto. Completato con pantaloni skinny stretch a frange di perline e il maglione a collo alto spalmato, diventa chic dalle linee pulite. Il tocco cool sono i couissardes zebrati in naplak, l’it-shoes del momento per apparire una fashion icon anche con la pioggia!

Puffer smanicato

Il soffice puffer smanicato unito al combat tailleur in satin, confermano la regola che si può essere eleganti anche con un paio di basket sneakers ai piedi! Pronte per poter correre da una parte della città all’altra senza essere vittime del freddo. I dettagli rendono questo look glamour e sporty.

Tutto quello che c’è da acquistare (in saldo) per l’après ski.

Tradotto dal francese après ski, significa letteralmente “dopo sci”. Destinato al periodo che intercorre le festività natalizie, e si intende la tipica settimana o weekend bianco. E quale periodo migliore se non il freddo gennaio? Meno affollato, per chi vuole godersi un fine settimana di relax nelle mete innevate. Ma l’abbigliamento aprés ski si è diffuso anche per le città, con il diminuire delle temperature. Questa è una guida ad approfittare dei saldi e avere outfit a prova di neve.

Pyjama tailleur: il completo pigiama dall’eleganza intramontabile.

E’ giunto il momento di parlare di questo indumento, rappresentante dell’eleganza intramontabile. Vediamo insieme dove nasce e come è cambiato il suo contesto nel tempo.

Le sue origini sono lontanissime: nasce per coprire le gambe nell’antica Persia fino ad arrivare in India (ancora oggi rappresenta l’abbigliamento tradizionale); viene adottato dagli inglesi a fine 800′ al posto della camicia da notte; negli anni 20′ del 900′ Coco Chanel si appropria di questo indumento rendendolo capo femminile. Di lì a poco sarebbe diventato il capo delle icone di Hollywood come Greta Garbo.

Più vicina a noi, nel 1960 questa moda fu lanciata dalla stilista-principessa Irene Galitzine in occasione della sfilata a Palazzo Pitti a Firenze e battezzato “pigiama palazzo” da Diana Vreeland. Il completo era composto da una casacca e da un pantalone a palazzo in taffettà di seta con perline di vetro, divenendo il “capo da casa”.

Oggi il morbido completo pyjama rappresenta la sostituzione al rigido tailleur, ed è indossabile non solo per la casa, ma anche per le uscite, l’ufficio, ecc. Ecco la nostra selezione di “pigiami” day wear.

Classico in satin

Il modello classico, il giusto mix tra comfort e stile, completato con mocassini teddy horsebit e maxi coat in lana rasata, per affrontare le faccende mattutine fuori casa. Look cozy e chic.

In velluto

Il modello smoking in velluto, perfetto con pump platform boots e bustier per una serata rock. “Urban” con un paio di combat boots e dolcevita in lana con dettagli cut out. Il giusto compromesso tra versatilità e tendenza.

60’s – 70’s mood

Satinato, con stampa optical, dettagli di eco piume lungo gli orli, questo pyjama sembra essere spuntato dall’armadio di una diva degli anni 60′-70′. Il completo è perfetto con delle décollété in naplak con puntalino a contrasto oppure mixati agli stivaletti horsebit è da sfruttare anche tutto il giorno. In qualsiasi modo lo si abbini sarete impeccabili e irradierete di splendore le strade della vostra città, in perfetto mood star.

I modelli di scarpe con il “pelo” da avere.

Scarpe soffici, comode ed avvolgenti. Che siano basse o alte, poco importa, ci accompagneranno per tutta la stagione invernale tenendoci davvero al caldo!

Le ballerine eco fur

Le ballerine in eco fur hanno quel sapore parigino inimitabile. Da sostituire ai mocassini, abbinate a gonna con pieghe e blazer sartoriale per un look “prestigious academy”.

I mocassini teddy horsebit

Ricordano le sleepers in velluto indossate dai Dandy, ma sono in eco pelliccia bear. Non vi stancherete mai di averle al piede, perché sono super confortevoli e poi ricercate grazie al dettaglio horsebit. Insomma il mix perfetto tra una pantofola e un mocassino, da infilarsi con qualsiasi outfit!

Il mule dall’ispirazione “native”

Perché pensare a questa scarpe solo per l’uso abitativo? Oltre ad essere particolari per la loro forma, sono rivestite internamente di tenero teddy per tenere al caldo anche le più freddolose. Cozy e giocose grazie a questi inserti d’ispirazione “native”, abbinate a leggins con ghette e maxi coat modello vestaglia, sono l’ideale per una giornata lazy ma trendy.

Stivaletto con frange

Ecco il nostro alleato per combattere il freddo, lo stivaletto con frange foderato in eco pelliccia. Comodo e pratico grazie al mini plateau è da fashion addict se indossato con blazer padded e wide pant.

Eskimo boots

Distinti e raffinati, questi eskimo boots, sono il compromesso che stavamo aspettando per avere piedi caldi e scarpe shearling, ma chic. Abbinati ai cargo pants, una camicia decostruita e un cappotto piumino sarete pronte per affrontare, con stile, anche le più gelide tormente urbane.

“Cargo forever”: il trend del 2023.

La comparsa dei primi pantaloni cargo avviene negli anni ’30 come capo da lavoro. Infatti le tante tasche erano utili ad ospitare gli attrezzi da lavoro degli operai. Per le stesse motivazioni, questo indumento, fu adottato dai militari per tenere armi e munizioni di riserva. Gli ex soldati di ritorno dalla guerra, continuarono ad indossare questi pantaloni, diffondendo, inconsapevolmente, quella che più in là col tempo, sarebbe diventata una moda.

A cavallo tra gli anni 90′ e gli inizi 2000′, gli stilisti hanno rivendicato questo capo, trasformandolo in tendenza. Complice anche la musica street che si diffondeva all’epoca, r&b e hip pop, che vedeva gli artisti indossare questi cargo pant, dando vita alla tendenza street style.

Oggi questo revival torna nelle passerelle e nei nostri armadi per rendere pratiche la nostre vite, grazie all’utilizzo delle multi tasche, ma soprattutto di tendenza qualsiasi outfit. Ecco la nostra selezione dei “cargo forever” e come abbinarli.

Satin cargo pants

Nella variante in satin è iper femminile, abbinato al blazer chains in velluto rasato e décollété horsebit diventa mise da businesswoman. Glam e ricercato.

Cargo denim

Nella versione in denim anni 00′, tanto apprezzata dai giovanissimi, mixato con il lungo cardigna tie dye e combat boots è l’outfit passepartout, comodo e versatile, che tutte vogliamo!

Cargo in cotone doppio

Nel modello di tessuto, completato con un polo a body, cappotto a piumino e stivaletti con coulisse è urban chic. Nel colore cuoio, unito a rain jacket in nylon lucido e décollété punk è da vera trendsetter.